Ricordiamo che, lo scorso anno, nel Giardino Botanico Brumati è iniziata una sperimentazione su una parcella dedicata a un miscuglio evolutivo di grano, fornito dall'Azienda agricola biologica Terra di Ciona. La mietitura del grano è stata documentata dal video di Patrick Inglese che potete rivedere cliccando nel link sottostante.
Che cos'è il miscuglio evolutivo?
Si può affermare che Salvatore Ceccarelli sia il principale promotore, studioso e teorizzatore del miscuglio evolutivo (o popolazioni evolutive) in Italia e in contesti internazionali, specialmente in relazione al miglioramento genetico partecipativo.
Ecco alcuni punti chiave basati sulla sua attività:
- Pioniere del metodo: Insieme a Stefania Grando, Ceccarelli ha introdotto e sperimentato i miscugli di diverse popolazioni di grano tenero, orzo e grano duro, partendo da studi condotti in Siria presso l'ICARDA (International Center for Agricultural Research in the Dry Areas).
- Concetto di "Popolazione Evolutiva": Il suo approccio prevede la semina di una miscela di migliaia di varietà diverse della stessa specie, permettendo al seme di adattarsi naturalmente alle condizioni pedoclimatiche del luogo, anno dopo anno.
- Miglioramento Genetico Partecipativo: Ceccarelli ha teorizzato che il miglioramento genetico funzioni meglio quando coinvolge direttamente gli agricoltori, spostando la ricerca dalle stazioni sperimentali ai campi.
- Riconoscimento Legale: Grazie ai suoi studi e alla sua battaglia per la biodiversità, la normativa europea ha iniziato a recepire queste pratiche (deroga del 2014).
Sebbene il concetto di mescolare varietà non sia una invenzione moderna (i contadini lo hanno fatto per millenni), Ceccarelli ha dato una base scientifica moderna a questa pratica, trasformandola in uno strumento di adattamento al cambiamento climatico.
